Default Mode Network e ADHD: perché il cervello non si spegne mai

Il tuo cervello non si spegne mai: c’è una spiegazione scientifica

Se hai l’ADHD, probabilmente conosci bene quella sensazione: la mente che corre anche quando vorresti riposare. Non è pigrizia, non è mancanza di volontà. È neurobiologia pura.

Al centro di tutto c’è una rete cerebrale chiamata Default Mode Network (DMN), e nel cervello ADHD funziona in modo radicalmente diverso.

Cos’è il Default Mode Network?

Il DMN è la rete cerebrale che si attiva quando non stiamo facendo nulla di specifico. Sogni a occhi aperti, pensieri vaganti, riflessioni su noi stessi: tutto questo è opera del DMN.

Nei cervelli neurotipici, questa rete si disattiva automaticamente nel momento in cui inizia un compito che richiede concentrazione. È un meccanismo preciso, quasi come un interruttore.

Nel cervello ADHD, questo interruttore è difettoso. Uno studio fondamentale pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences (Buckner et al., 2008) ha dimostrato che il DMN e le reti attentive normalmente si alternano. Nell’ADHD, invece, tendono a sovrapporsi.

Cosa succede concretamente nel cervello ADHD

Quando provi a concentrarti su un compito noioso, il tuo DMN continua a trasmettere. Il risultato? Pensieri intrusivi, difficoltà a mantenere il focus, distrazioni interne continue.

Una ricerca di Castellanos et al. (2008) pubblicata su Annals of Neurology ha evidenziato che nell’ADHD esiste una connettività anomala tra il DMN e le reti di controllo cognitivo. In pratica, le due reti non comunicano bene tra loro.

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